Studio Via della Minerva

Via della Minerva

Il loft ha una visione pittorica dello spazio architettonico ispirato nei colori all’opera del maestro del suprematismo russo Malevic. Nella tavola riassuntiva del progetto la commistione tra le arti si intravede chiaramente: rettangoli centrali inseriti in una pelle completamente bianca senza nessun tipo di principio cartesiano, il tutto si coagula in un asse lungo circa 17 mt chiamato “ ASSE Pantheon” che ricuce i tre vani comunicanti del loft. All’interno si percepisce un passaggio delle due dimensioni, dalla pittura del Maestro russo alle tre dimensioni dell’oggetto architettonico. Le scomposizioni adottate evidenziano fortemente intensità e direzione dei vari piani inclinati che diventano equilibrio. L’opera trasforma l’inconscio e la coerenza pittorica in Disegni d’Architettura che a loro volta, contengono indicazioni e istruzioni per realizzare modelli tridimensionali.

Interni Lungotevere Flaminio - Roma

Appartamento LungoTevere Flaminio, Roma

La ristrutturazione architettonica richiesta per questo appartamento di 150 mq. è stata concepita e realizzata con altissime tecnologie termico-idrauliche ed elettroniche. I pannelli scorrevoli che, a seconda delle esigenze, compongono o scompongono rielaborando gli spazi interni, sono in legno laccato realizzati dal falegname con metodo a controllo numerico, hanno impresse le effigi delle statue degli atleti del Foro Italico che nel contesto ambientale dà carattere e l’imprinting alla mia rivisitazione.
Le pareti e le colonne portanti dell’appartamento hanno subìto una revisione del loro essere e sono messe in risalto da punti luminosi le seconde, mentre le prime sono diventate superfici poliedriche e riflettenti ombre e luci, create da un percorso di illuminazione che traccia tutto l’appartamento.

Interni Tor De' Conti - Roma

Appartamento di Via Tor de’ Conti, Fori Imperiali, Roma Il rifacimento architettonico di questo appartamento mi fu richiesto diversi anni fa, la sua posizione, sopra una sacrestia del ‘500 con un abbaino e a più livelli differenziati da due alti gradini, mi ha offerto la possibilità di creare un nuovo ambiente-studio nella zona più alta con un soppalco che, collegato con martinetti si alza e si abbassa a seconda delle esigenze. Ai soffitti ed ai pavimenti è stata data la possibilità di esaltare la loro antica bellezza; i marmi antichi, l’acciaio contemporaneo , le trasparenze delle porte ed i grandi specchi hanno dato un nuovo carattere alla ristrutturazione che ha un posto d’eccellenza affettiva nel mio curriculum professionale.

Appartamento a San Saba - Roma

Appartamento in San Saba. Roma Quando mi chiesero un progetto d’architettura per un appartamento nel rione di San Saba, il cosiddetto Piccolo Aventino (nato dal primo piano regolatore di Roma del 1909, e realizzato poi nel 1921 che è, insieme a quello di Testaccio, l’ultimo rione dentro le mura) scelsi di farmi prendere dalle sensazioni che il luogo offriva, in effetti il rione San Saba ha un che di bucolico se paragonato ai frenetici quartieri del centro di Roma, le strade sono più larghe, gli appartamenti più belli, gli edifici più bassi, elementi che creano un’atmosfera piacevole e rilassata. Il rione, situato sulla spianata in cima ad una collina scoscesa, è percorso da scalinate e salite che degradano verso le mura o verso il sottostante Testaccio, fu progettato dal giovane Quadrio Pirani e in onore del progetto le strade ebbero nomi di grandi architetti: Bernini, Borromini, Baccio Pontelli, Palladio, Pirro Ligorio e Bramante. Le case vennero concepite come villini bifamiliari con giardino, palazzine di non oltre quattro piani con appartamenti luminosi e spaziosi, tutte rivestite in cortina di mattoni dello stesso colore della cortina antica della chiesa e delle Mura. Il contesto quindi, fu di presupposto al progetto di ristrutturazione interna, decidendo di mantenere anche all’interno la struttura originale dell’appartamento; ho evidenziato la bellezza dei pavimenti in graniglia di marmo, variato il concetto della cucina ora inserita nel soggiorno ma divisa da una parete tagliata che gioca sugli spazi e con la luminosità dell’appartamento, e decidendo di utilizzare, per tutto quello che si definisce contemporaneo, la trasparenza dei vetri nei bagni, le linee flessuose degli arredi, ed i toni di colore esaltano le parti “originali” di questo appartamento di 110 mq

Concorso Gualdo Tadino

Concorso per la progettazione dell’arredo urbano di piazza Garibaldi in Gualdo Tadino, Perugia. II° Classificato L’obiettivo generale del progetto consisteva nella valorizzazione dello spazio urbano che rappresentasse la peculiarità del territorio quali “Gualdo Città della Ceramica” e “Gualdo Città dell’Acqua” con arredi completamente amovibili e armonizzati con le caratteristiche tipologiche edilizie perimetrali e nel caratterizzare con un’opera artistica significativa la riproposizione di una fontana già smantellata. Ho considerato questa partecipazione come un “esame” per lo staff dello Studio, testare le capacità tecniche nonché artistiche dei giovani architetti e anche del mio desiderio di rivedere cultura e spazi della mia terra. Il progetto ha presupposto, sulla base di quanto richiesto, pedane in muratura con piani inclinati e appoggio per vasi fioriti che dessero colore per esaltare le lastre di pietra arenaria grigia della pavimentazione; le panchine con le flessuose forme ad onda in ferro; il traffico veicolare delimitato e incanalato da diffusori e la fontana, idea centrale della richiesta, ideata con piani ruotati e differenziati dai materiali utilizzati.

Appartamento in Piazza Navona - Roma

Appartamento 50 mq, Piazza Navona

Il palazzetto del ‘500 nel cuore di Roma è nelle stradine adiacenti la grande Piazza Navona, buio e stralci di luce del cielo romano spaccano la chiostrina in un abbaglio per poi dare il respiro ai ballatoi dei tre piani di cui il palazzetto è costituito. All’interno l’appartamento ha soffitti di oltre cinque metri e lo spazio che ho a disposizione si duplica per poter offrire ai clienti che mi chiedono questa ristrutturazione architettonica quanto mi chiedono. Qui dentro ci si potrebbe volare e per questo penso ad un’astronave, antitesi assoluta a questa antica Roma. Il viaggio inizia accedendo in un ambiente unico che crea la zona giorno mentre al centro una parete esaltata dal colore arancione costruita sui principi della destrutturazione russa e trascura la ferrea legge degli assi cartesiani, accompagna alla rampa d’accesso dell’astronave, cioè alla zona notte e studio: il pavimento in vetro traccia il percorso mentre anche qui squarci di vetri colorati spezzano ed illuminano il bianco assoluto delle pareti di tutta la “casa spaziale”.

Appartamento in Piazza Dell'Orologio - Roma

Appartamento in Piazza dell’Orologio, Roma Per la ristrutturazione di questo appartamento di soli 24 mq, per sfruttarne al meglio gli spazi e renderlo fruibile e completo per ogni esigenza dei suoi proprietari, ho pensato di studiare l’architettura navale applicando ad un casa con ben solide fondamenta la sensazione del viaggio, del mare, del movimento e della propensione all’eleganza. Quindi, così come il design delle barche prevede forme organiche e curve che ben si adattano ai muri di una imbarcazione, così ho ridisegnato gli spazi di questa casa: le linee che ondeggiano e ridimensionano le altezze mentre il gioco degli specchi dà ampiezza e profondità all’effettivo spazio.